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Come si vive nel quartiere Prati a Roma

Dove si trova il quartiere Prati

il quartiere si trova nella zona nord della città, vicino alla Basilica di San Pietro, confina con la zona di Trionfale, BORGO. Delle Vittorie e camminando lungo le rive del Tevere verso sud si arriva con poco a Trastevere. Il quartiere è nato dopo l’unità d’Italia con Roma capitale, a partire dal 1883 con l’approvazione del Piano Regolatore. E’ il XXII e più recente Rione di Roma.

Perché il quartiere Prati si chiama così?

Prende il nome da “Prati di Castello” perché dietro Castel Sant’Angelo c’erano solo prati che venivano a volte inondati dalle piene del Tevere (i muraglioni ancora non erano stati costruiti), da qui il nome è stato accorciato con “Prati”.

Storia del quartiere prati

Viene realizzato su una maglia ortogonale. Dato che i rapporti tra il Regno e il Vaticano erano molto tesi, si cercò di tagliare fuori la zona di San Pietro, facendo in modo che le strade non avessero la basilica come sfondo. Un’urbanistica dovuta a “scelte politiche”.

In quest’ottica anche i nomi delle strade hanno un che di “politico”. La via principale fu dedicata a Cola di Rienzo, visto, in modo sbagliato, come colui che aveva cercato di creare un potere alternativo al Papato. Un’ altra importante via fu dedicata a Crescenzio.

Crescenzio Nomentano è un personaggio poco conosciuto, vissuto nel periodo più confuso della città. Si era ribellato al papa, nominando un antipapa, ma nel 997 giunse a Roma l’imperatore Ottone III e l’anno successivo Crescenzio fu giustiziato. 

piantina rione Prati
Piazza Cola di Rienzo venne completata nel 1885. La piazza era sostanzialmente priva di edifici, e tale rimase fino ai primi anni del ‘900, anni in cui vennero realizzati sugli ampi lotti lasciati liberi dalla crisi una serie di eleganti villini.
Il primo fu il Villino Lucernari, situato in Piazza Cola di Rienzo, ad angolo con Via Cicerone, oggi non più esistente. Fu costruito nel 1900 per il Conte e Onorevole Annibale Lucernari: si trattava di uno dei primi villini ad essere costruiti nel rione Prati. Il progetto dell’edificio era dell’architetto Achille Levi. Alla fine degli anni venti il villino fu abbattuto per costruirvi un grande palazzo di cinque piani su tutto il lotto di terreno.
Nel 1910 fu completata l’edificazione del Rione, e gli abitanti della città dal 1870 al 1910 erano passati da 200.000 a 510.000. I palazzi vennero abitati dalla media borghesia, commercianti e impiegati statali, ma alcune vie furono riservate a villini, per un ceto più elevato.

Come si vive nel Rione Prati

Il quartiere è considerato una zona per “ricchi”. Ci sono delle palazzine bellissime, di inizio novecento e forte è la presenza di villini in stile liberty per il nuovo ceto borghese romano di una volta come VILLINO CAGIATI, in  Via Virginio Orsini, dell’architetto Garibaldi Burba.

E’ considerato a tutti gli effetti un quartiere del centro , qui vivono molte persone legate al mondo dello spettacolo grazie alla vicinanza della sede Rai di viale Mazzini, via Teulada e di Via Asiago.

Tanti sono anche gli avvocati ed i commercialisti per via della vicinanza al Tribunale Ordinario Piazzale Clodio e alla Corte di Cassazione di Piazza Cavour.  Ci sono tanti studi , spesso nei palazzi troviamo piu’ studi che abitazioni private.

Il quartiere si è un po’ snaturato nel corso degli ultimi 20 anni per l’enorme presenza di case vacanze e affittacamere. La presenza della vicina Basilica di San Pietro, ad alta affluenza di turisti, ne fa un quartiere appetibile per chi sceglie di passare qualche giorno di vacanza a Roma. Inoltre la presenza di sedi Rai, multinazionali come Leonardo, studi vari , tribunali e caserme, ha fatto impennare le richieste di case in affitto.

Pro

  • vicinanza al centro storico
  • ben collegato con il resto della città grazie alla presenza di due stazioni metro (Lepanto, Ottaviano)
  • presenza di alcuni di quelli che sono considerati i migliori e storici licei della città (Tasso, Mamiani)
  • altissima presenza di ottimi ristoranti e locali da vivere di giorno e di notte
  • presenza di tantissimi negozi di alto e medio livello
  • a due passi da San Pietro
  • vicino lo Stadio Olimpico ed il Foro Italico

Contro

  • I prezzi delle case sono alti
  • La maggior parte degli appartamenti in vendita è in pessimo stato, di concezione vecchia con corridoi enormi ed androni bui, i tagli sono grandi, spesso con vincoli architettonici, le stanze sono buie, con finestre piccole.
  • La maggiorparte degli appartamenti non ha un terrazzo e/o un garage di pertinenza.
  • Il parcheggio è molto difficile e la zona è tutta “blu”.
  • Il traffico è pesante e la rumorosità dovuta alle auto (non in tutte le zone del quartiere) è alta
  • C’è parecchio smog
  • Quartiere con pochi parchi e verde
  • Presenza di troppi affittacamere e guest house

Prezzi delle case a Prati

E’ il tasto dolente. Dato che è considerato un quartiere di alto livello, un po’ come i Parioli che si trovano dall’altra parte del Tevere, il costo delle case è notevole. Mediamente i prezzi degli appartamenti a mq per il quartiere Prati sono:

  • 4900/5200 euro mq per case in cattivo stato
  • 5200/6000 euro a mq per case in buono stato
  • 6000 euro e oltre a mq per case ristrutturate

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